Saturday, March 29, 2014

BLOGILKAR INTERVISTA ESCLUSIVA: VALENTINA MONETTA

Valentina, ancora qui. Come va?
Benissimo, sono contenta e vado avanti, ma facendo quello che più amo nella vita e se ho questa capacità e fortuna, lo devo anche all’Eurofestival.
Per iniziare, torniamo indietro nel tempo. Dove era Valentina nel 2004 e di cosa faceva, cosa sognava?
Nel 2004 facevo l’operaia, stavo con un poliziotto e la sera mi trasformavo in una cantante ...
Bene, ora andiamo invece al futuro. Valentina nel 2024?
Bella domanda!! Forse avrò’ 2 figli e un compagno Pigmalione. Forse produrrò me stessa e altri talenti, una cosa è certa che canterò ancora!
Torniamo al presente. Presto sarai sia all'Eurovision in Concert che al London Eurovision Party un'altra volta. Quale significato hanno questi due eventi dei fans per te?
E’ fantastico, in entrambe le occasioni mi sono sentita amata tantissimo e questo ovviamente fa sempre molto piacere, Lo spero anche questa volta.
Cosa ti aspetti di piú a Copenaghen? Sei stata all'Eurovision giá due volte e conosci il festival meglio di qualsiasi altro artista quest'anno. Credi che ti aiuterà in qualche modo?
Ogni volta è diverso ed è come se fosse la prima, anche se le logistiche rimangono più’ o meno le stesse, si respira ogni volta un’aria diversa, le emozioni sono sempre di più e più intense ma forse più facili da gestire o forse no. Non si è mai troppo esperti e questo è il suo bello. L’Eurofestival rimarrà’ sempre una delle esperienze più significative della mia carriera sia per la mia maturità artistica che umana
La tua performance nel Party Sammarinese a Malmö 2013 è stata un successo di cui si parla ancora. Stai realizzando qualcosa di simile anche a Copenaghen?
Forse..hahaha:)
Come rispondi alle critiche delle tue scelte Eurovisive riguardo le canzoni che canti e scrivi per te solitamente?
Io penso che sia divertente e costruttivo mettersi alla prova e scoprire di avere risorse che vanno al di là delle proprie comodità’ e certezze. Per me lavorare con Ralph Seigel e interpretare le sue canzoni è uno studio privilegiato... Lui è un grande professionista e compositore e se ha visto in me quello che vi proponiamo c'è un motivo valido ed io credo in lui. Che piaccia o no, quello che sono riuscita a trasmettere con la sua musica, non è mai successo; con questo non voglio dire che la mia musica non valga niente. Anzi,è proprio grazie a lui che molti fans cantano Una giornata bellissima e ho avuto la possibilità di scrivere e lavorare al mio album Sensibilità che uscirà il 4 aprile.
Se non avessi fatto la cantante come mestiere, cosa avresti fatto? O sei sempre stata sicura che un giorno saresti diventata una cantante? Sogni d'infanzia?
Si, sin dall’infanzia sapevo di avere doti artistiche, cantavo sempre e spesso preferivo suonare e ascoltare musica nei mie giochi e nei miei sogni. Forse diversamente avrei fatto parte di Greenpeace e non è mai troppo tardi. Almeno che il pianeta non ci si rivolti contro definitivamente visto come lo trattiamo...
Alla tua terza partecipazione all'ESC,  molti sono i tuoi sostenitori ma anche, di contro, i detrattori e i critici. Quanto sono importanti per te le critiche e perché?
Le critiche servono ma comunque io vado avanti per la mia strada, sperando di fare le scelte più’ giuste come chiunque altro.
Avevi fatto la TV prima del Eurovision 2012? E quel era stata la tua audience piú grande pre-baku 2012?
Ho partecipato a diversi talent show e lavorato per alcune tv locali Sammarinesi e Italiane ma mai di questo calibro. Sta di fatto che se non avessi cantato nei club live con i musicisti per anni con tanto di facchinaggio artistico, io forse non sarei qui e non avrei fatto quello che sono riuscita a fare, scrivere e comporre canzoni e riuscire a trasmettere tanto a chi ascolta.
Quando canti in un club piccolo con qualche decina di persone, o in arena di 15.000 persone e 100 milioni avanti la TV lo stesso tempo... c'è qualche differenza alla fine?
No, il rispetto che ho per quello che sono, che canto e il pubblico che ho di fronte è immenso, qualsiasi esso sia.
Nina Zilli, Marco Mengoni, Emma.... qual é il tuo favorito? Con chi di questi tre vorresti fare un duetto?
Tutti e tre grandi artisti... con tutti e tre ma con Nina Zilli mi divertirei parecchio penso.
Per finire parliano di qualcosa di totalmente diverso. Kite surfing. Come descrivesti in poche parole cos'è e cosa ti dà? Molti non hanno la più pallida idea di questo sport estremo. Ci sono anche varie tipi di kitesurfing; freestyle, freeride, downwinders, jumping, wave-riding.....
Hahaha... il kitesurfing si può amare per diverse ragioni... Cominciare a praticare questo sport mi ha dato tanto.. .mi è servito per superare paure e insicurezze e quando sono in stress, mi aiuta a ritrovare il mio equilibrio psicofisico. Adoro il vento e la sua imprevedibilità e navigare sull’acqua o sulla neve (snow kite) trainati da un grande aquilone preso dalla sua forza, È un emozione unica... Ho imparato da poco e per ora faccio i miei bordi e basta ma imparare a fare freestyle è il mio obbiettivo. (Kite surfing non è sempre facile e tutto puó succedere, imparazzante e/o divertente, leggi here.)
Ci ho scritto persino una canzone Il vento,  che sarà nel mio album Sensibilità. 
E con questo ti ringrazio. Ci vediamo presto a Copenaghen!
Grazie a te!  ENJOY YOUR LIFE ... Kisses, Vale

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